10 lezioni di cucina – Niko Romito

Il libro in domande.

Consigliato? Sì.

Qualità/Prezzo? Assoluta.

Argomento? Pensiero gastronomico.

E’ un libro di ricette? Non propriamente, almeno non nel senso stretto di ricettario.

Chi lo dovrebbe comprare? Professionisti del settore, non solo cuochi.

Perché comprarlo? Per aprire la vostra mente.

Per chi volesse approfondire di più.

Niko Romito nasce nel 1974 a Castel di Sangro, dopo un’infanzia passata a Rivisondoli si trasferì a Roma per studiare economia. Abbandona gli studi per diventare cuoco autodidatta a venticinque anni. Dal 2000 con la sorella Cristiana apre il ristorante Reale prima a Rivisondoli per poi trasferirlo presso un ex monastero a Castel di Sangro nel 2011.

L’escalation delle tre stelle fu molto rapida: dalla prima nel 2007 fino alla terza nel 2014, così come i diversi riconoscimenti come l’entrata nella top 100 dei 50’s best restaurant.

Nel 2013 fonda Spazio, il ristornate-laboratorio gestito dagli allievi della “Niko Romito Formazione”. Ora Spazio è a Rivisondoli, a Roma ed a Milano. Altri progetti dietro a Romito sono Bomba e Alt e l’accordo con gli Hotel di Bulgari a Pechino, Shangai e Milano.

Riassumere il pensiero di 45 anni di vita di cui oltre 15 anni di lavoro e tre stelle Michelin è molto difficile. Possibile lo sarebbe, ma ne uscirebbe un tomo degno della Treccani. Niko Romito, però la sua conoscenza la vuole condividere, così come i suoi dubbi, le sue perplessità e riflessioni nate durante gli anni passati a creare piatti. Dunque ecco 10 lezioni di pensiero applicate al piatto e alla gastronomia.

Pensiero.

In poco meno di 130 pagine Niko Romito porta il lettore in un viaggio introspettivo dei suoi pensieri durante la creazione di alcuni dei suoi piatti più famosi. Si andranno a ripercorrere tutte le informazioni, i pensieri, gli errori che lo hanno portato al risultato finale. Romito vuole far comprendere che dietro al piatto non vi è solo la materia prima, ma un concetto che va ben oltre.

Il libro nella sua stesura si presenta così come presenta i suoi piatti, puliti, precisi ed essenziali, non una nota fuori posto.

I capitoli si suddividono in 10 lezioni, dove ogni insegnamento si apre tramite le riflessioni dell’autore nei periodi di creazione. Un diario personale, dove vengono appuntati i ragionamenti, un documentario scritto dove il lettore entra dentro la testa di Romito, in un percorso intellettuale e concettuale.

Lezioni

La prima lezione è sulla SEMPLICITA’. “ Della mia cucina si dice spesso che è semplice. E’ verissimo, nel senso che manca di complicazione, eppure sottintende una notevole complessità. Proprio in virtù di questa sua semplicità, la mia cucina può essere apprezzata anche a livello intuitivo, senza bisogno di essere decodificata” . Da questo concetto si svilupperanno i relativi passaggi che hanno portato alla luce CALAMARO, PEPE, LATTUGA.

Lezione n°2. STRATIFICAZIONE. “ Mi dicono che nei miei piatti io lavoro ‘per sottrazione’, che scontorno la materia prima per farla emergere in tutta la sua potenza. Forse questo è vero per un piatto come il calamaro, ma non lo è per tutta la mia cucina. Anzi, arrivo a dire che molto spesso io raggiungo la ‘sottrazione per addizione’ ”. Stratifico per potenziare l’essenza. CARCIFIO ARROSTO.

Lezione n°3. EVOLUZIONE. “Il mio è stato un risveglio graduale, non un’illuminazione fulminante. Non ho date spartiacque, eventi scatenanti nel mio storico. Penso che il percorso di sviluppo di un cuoco attraversi tre fasi principali: superficialità, profondità e super-superficialità”.CROCCANTE ESPRESSIONE DELLA LINGUA.

Scrivere di tutti e 10 le lezioni sarebbe controproducente, resta alla vostra curiosità a darvi la spinta a comprare il libro per scoprire di più.  Quello che posso darvi sono i nomi delle lezioni che seguiranno:

EQUILIBRIO, ARCHETIPO, SALUTE, VEGETALE, DOLCE, PANE e DEGUSTAZIONE.

10
Un libro ad alto livello concettuale. Niko Romito con questo piccolo volume, esplora il concetto più profondo di pensiero che si cela dietro ad una ricetta. Un libro pensato per gli aspiranti cuochi, appassionati di cibo e critici che vogliono conoscere al meglio ciò che Romito esprime nei piatti. Seppur di 4 anni fa, quello che non invecchia è il pensiero filosofico, ancora fresco e utile. 10 lezioni di cucina non è un libro di ricette in senso stretto, anzi vengono esplicate nel senso più concettuale possibile. Vedetelo come una prolessi di quella che sarà la ricetta futura.

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