Casa Leali – Andrea Leali

Ristorante
Casa Leali
Chef
Andrea Leali
Sala
Marco Leali
Chiusura
Mercoledì
Info & Prenotazioni
Telefono: +39 366 529 6042 Email: casalealiristorante@gmail.com

Maison

La casa non è che l’uomo esteriorizzato
(Frank A. Parsons)

Fui svegliato dal lieve calore sulla guancia di una dolce luce che attraversava la filigrana tessuta nella tenda. Il sole domenicale splendeva con il suo tepore velato e la sua aurea presenza feriva le inferiate della finestra, in questa giornata quasi primaverile.

Nel caminetto, il legno di limone ardeva ancora ed il suo dolce profumo lottava già da qualche tempo con quella calda luce rossastra. Mi alzai dalla poltrona ancora un pò intorpidito e mi mossi per andare ad aprire la finestra.

Sopra di me le poche nuvole tagliavano il cielo a metà e l’orizzonte sembrava non aver limiti, dandomi così la possibilità di toccare sin da qui le rive del lago, fantasticando a cuor leggero sulla possibilità di momenti ben più distanti.

I miei sogni s’infransero dai rintocchi delle campane della messa, ormai in procinto di iniziare, diffuse per tutta la collina. Di tanto in tanto, qua e là per le case, si udiva l’ululato dei cani, mescolato al fruscio dei venti che portavan fin qua su la brezza del lago.

Un lieve odore salmastro sfiorò il mio naso e andò a mescolarsi a quello del limone, diventando ossigeno nei polmoni, lasciandomi in petto una dolce sensazione.

Rientrai nella stanza richiamato dal sussurro che pian piano andava riempiendosi per le vie della casa; quel profumo unico che si può sentire solo la domenica verso l’ora di pranzo. Quei profumi che smuovono i sensi legati alla memoria e che ne rimangono incollati come francobolli su cartoline a te care; profumi che ti fanno sentire a casa.

Scesi le scale seguendo l’eco dei sussurri che si fecero sempre più chiari fino a giungere in cucina…

Domenica 16 Febbraio 2020

Varcai la porta di Casa Leali alle ore 12.30, lasciandomi alle spalle uno stormo di rondini che veniva inghiottito dall’azzurro di questa domenica quasi primaverile.

Venni accompagnato nella sala da pranzo, ove il sole, ormai al suo apice, giocava con le ombre dei tavoli, scaldandone l’animo mentre le foglie adagiate nei tavoli sancivano lo scorrere delle stagioni. In sottofondo la sonata in pianoforte rilassava l’aria lieve in attesa del calore delle persone che pian piano colmavano gli spazi vuoti.

Benvenuti a Casa Leali.

Cialda croccante di patate e semi oleosi’
Carote e cavolo rapa in agrodolce’

In apertura alla lettura del menù, presenzia al tavolo un duo da aperitivo che porta impresso il sapore di casa: ‘Cialda croccante di patate e semi oleosi’, accompagnata da‘carote e cavolo rapa in agrodolce’.

Pochi effetti scenici, molta cordialità e warm feelings entrano in gioco con gli snack di benvenuto: a partire dal goloso e soffice ‘Panino al vapore ai funghi e mousse di patate al timo’, per poi affondare i denti sulla mediterranea ‘Spugna al pomodoro, pesto rosso e capperi’. Si prosegue con una maggiore intensità acidula attraverso la ‘Tartelletta al vino rosso, crema, ravanelli’ per finire con la croccante e ruffiana ‘Cialda croccante di mais, guanciale e cipolla caramellate’.

Altrimenti

Le danze effettive del menù ‘Altrimenti’ di Casa Leali lo apre il piatto: ‘Carota | sedano | cipolla’. Un assemblaggio variopinto che sfuma nei colori della memoria scolastica fino a giungere in quello della tavola italiana, affondando l’incisivo del gusto in una texture tutta croccante e acidula, sostenuta in grande stile da un tocco vegetale molto raffinato d’olio di foglie di sedano. Il profumo di salsedine si mescola alla dolce armonia della mandorla in un incontro quasi evangelico: ‘Vellutata di mandorla | vongole | olio affumicato’. Picchi salini ben controllati viaggiano tra le sinuose rotondità della vellutata, mai lasciate sole dal groove affumicato.

L’ ‘Ostrica alla griglia | olive | scalogno’ è il primo piccolo capolavoro eclettico che strizza l’occhio al Garda e al mediterraneo.  L’ostrica assume connotati ancestrali per poi venir richiamata dalla salinità della propria acqua, mescolata a picchi d’acidità di limone e fraseggi vegetali. L’unione del mondo ittico con quello carnivoro si mescolano per fortificarsi: ‘Pescatrice | lardo | brodo leggero di cipolla caramellata’. Piatto denso d’animo che ragiona su substrati terresti differenti fino a raggiungere alla giusta dimensione comune.

La mandorla irrompe ancora nel menù in senso plastico: ‘Bottoni di mandorle | colatura di pomodoro’.  Due bocconi di soffice dolcezza esplosiva vengono accompagnati da critici picchi astringenti del tutto piacevoli al palato, irrorati nel mentre da innesti vegetali di olio al basilico. Sensuali e ammalianti si mescolano al palato i sapori del: ‘Risotto | nocciole | acciughe’. Aiutati dalla robiola in mantecatura, si intrecciano tra spigolature ed arrotondamenti, acciughe e nocciole, in un mix di puro godimento.

Pasta | cipolla

Caleidoscopico viaggio nel mondo della cipolla, trasformatosi nel signature dish di Casa Leali: ‘Pasta | cipolla’. Si stratificano, per poi ampliarsi, i gusti di tre tipologie di cipolle differenti, creando al palato una gamma di pigmenti gustativi molteplici e variegati.

Rimembranze impressionistiche rimbalzano nella testa all’assaggio del: ‘Rombo | latte di capra | erbe di vigna‘. Piatto molto delicato nonostante le sue inerpicate amareggianti su terreno enologico, ma che conducono alla finezza di un classico contemporaneo. Più d’impeto invece è la ‘Quaglia alla brace | profumo di fieno | kumquat’.  Tra un morso carnivoro dal retrogusto di braci, arrivano carezze inaspettate dettate dal filetto crudo e dall’uovo di quaglia. Un petto dal sapore intenso trova la giusta compagnia nella mostarda di kumquat. Finale all’insegna della coscia fritta.