About Me


Ciao e benvenuti a tutti, io sono Mattia Sartorello, ho 23 anni e sono nato e cresciuto a Treviso, a pochi chilometri da Venezia.

Ho studiato alla scuola alberghiera come cuoco e dopo il diploma mi sono candidato per entrare a quello che era il terzo anno(2015) del Master della Cucina Italiana creato dai fratelli Alajmo, il dottor Defendente Mauro Febbrari e il Presidente di Esac spa Sergio Rebecca; fui preso e da lì partì un indelebile percorso di 9 mesi tra studio e pratica a tutto tondo nel mondo dell' enogastronomia.

Una volta terminato il mio percorso formativo nel vicentino, ho lavorato in diversi ristoranti stellati e non, tra i quali, La Tana di Asiago giudato dal Redzepi nostrano Alessandro Dal Degan e il San Martino a Scorzè(VE) della fantastica famiglia di Raffaele Ros(Chef) e Michela Berto(Direttrice di sala e sommelier).

Però in tutti questi anni, nonostante il mio amore profondo per quello che è la cucina, sentivo che lo spazio della cucina era troppo stretto, quasi soffocante;

la voglia di visitare altri posti, di conoscere il mondo enogastronomico a 360° era sempre un chiodo fisso nella testa e la cucina era solo una dalle mille sfaccettature.

Quindi dopo 3 anni tra i fornelli ho deciso di spegnerli e incominciare una nuova avventura, quella di poter scrivere e conoscere; scrivere di ristoranti,

conoscere il cibo e le città nella loro diversità e cultura, perché parlare dei ristoranti, dei loro piatti e degli chef che li creano sia molto più di assaggiare e 'criticare',

si tratta delle vicende di una o più persone, si narra di un territorio, della sua storia e dei suoi prodotti, perché la cucina è narrazione,ricordo, stupore, cibo per l'anima.

Quindi da qui parte la mia nuova avventura, restate sintonizzati e …buona degustazione.

Mattia Sartorello



NIAC means whaaat?

A primo impatto NIAC potrebbe sembrare cacofonica e senza senso e no non è un acronimo, ma bensì un neologismo che designa 'strutture di elementi visivi,aromatici,gustativi,testuali che risvegliano i desideri di nuove sensazione e scoperte' e dove nell'esperienza culinaria, sia racchiuso tutto il senso per l'avventura che coinvolge il commensale al pari di un esploratore.

 In altre parole la cucina dà forma al paesaggio interiore del cuoco.

Termine di mia invenzione? No per nulla, l'ho fatto proprio dopo aver letto e riletto uno dei libri che più amo, ' Il cuoco universale, la cultura nel piatto',

un must to read scritto da Andrea Grignaffini affiancato dalle stupende foto di Bob Noto. 


Contatti

Per qualsiasi domanda, chiarimenti o aiuti potete scrivere tutto ai miei social account oppure alla mia mail: niacfood@gmail.com e sarò lieto di potervi aiutare nel migliore dei modi.